Pulizia e trattamento teak barca

La pulizia ed il trattamento del teak è un lavoretto, che ogni anno, con la bella stagione, ci piace effettuare. Su Mon Etap il teak è piuttosto rovinato e nei prossimi anni valuteremo se sostituirlo. 

Tornando alla pulizia, siamo sempre stati abituati ad utilizzare i classici (e a nostro avviso ottimi) prodotti Teak Wonder cleaner, brightener in combinata con il Teak Three della Osculati. Quest’anno, complice una buona dose di curiosità, abbiamo deciso di sperimentare i prodotti della MATT CHEM MARINE , trovati nel negozio del nostro marina. 

Sebbene possano sembrare molto più costosi rispetto alla concorrenza, questi prodotti, dovendo essere diluiti, hanno una resa maggiore in termini di mq2.

Quanto tempo e che strumenti servono?

In una giornata (possibilmente soleggiata), dovremmo essere in grado di fare un trattamento completo, il materiale necessario per effettuare il lavoro è:

  • 1 dosatore per miscelare acqua e prodotto
  • 2 pennelli di adeguata dimensione
  • 2 recipienti
  • acqua corrente
  • spazzola a setole morbide

Il nostro teak prima del trattamento si presenta in questo modo

 

STEP 1: Sun Teck – Rimozione dello sporco dalla superficie

Prima cosa da fare è la diluizione 3:1 del detergente. In questo caso vanno mescolate 3 parti di acqua ed una di prodotto. Successivamente andiamo a bagnare abbondantemente il teak, poi, con l’ausilio della spazzola lo stendiamo (senza strofinare) sulla parte da trattare e lasciamo agire per 10/15 minuti.

I consigli di utilizzo del prodotto riportano  di sciacquare  abbondantemente il teak con acqua senza l’utilizzo di spazzole. Visto lo stato del teak abbiamo deciso, dopo aver fatto agire il prodotto, di sciacquare utilizzando la spazzola facendo attenzione a non porre troppa forza e avendo cura di muoverla seguendo la venatura del legno.

Se il lavoro è stato svolto correttamente, vedrete che l’acqua sarà intrisa di sporco e che il legno inizierà gradualmente a cambiare colore, schiarendosi notevolmente. Questa procedura andrà replicata una seconda volta.

STEP 2: Bright Teck – Ravvivare il colore del teak

A legno ancora bagnato, possiamo procedere a stendere a pennello il ravvivatore, anche in questo caso il prodotto va diluito 3:1, stendendo due mani di prodotto. Questo prodotto ravviverà notevolmente il colore del legno.

Sbiancante applicato ancora bagnato
Sbiancante quasi completamente asciutto

STEP 3: Oil Teck – Olio incolore e nutriente per il teak

Per questo passaggio, dobbiamo attendere che i supporti siano perfettamente asciutti e privi di umidità. In questa fase il prodotto non va diluito con acqua e bisogna stenderlo a pennello. L’olio che stenderemo servirà per proteggere il teak dai prodotti chimici e dai raggi UV, mantenendo invariata la colorazione naturale del legno.  Pur essendo prodotti eco compatibili, si avverte un odore piuttosto forte e persistente. Tra una mano e l’altra, in cui c’è da attendere una mezz’ora, ci siamo fatti una pausa gelato.

STEP 4: Stopo – Saturatore incolore impermeabilizzante per teak

Ecco giunti all’ultima fase del nostro trattamento. A supporto asciutto, stenderemo, con l’ausilio di un nuovo pennello due mani di prodotto non diluito. Quest’ultima fase, proteggerà ed impermeabilizzerà il legno. 

In conclusione

A distanza di una settimana è impossibile trarre conclusioni circa l’efficacia e la durata del trattamento. Abbiamo avuto l’impressione che il trattamento di pulizia (STEP1) rimuovesse molto più sporco rispetto al prodotto utilizzato solitamente. Riguardo l’impermeabilizzazione, dopo un weekend di navigazione, bagni e docce ci è sembrata di buon livello ed efficace, inseriremo qualche fotografia successivamente. 

Infine una fotografia scattata la scorsa domenica durante l’attraversata di ritorno dopo un bellissimo weekend in rada in Slovenia nella caratteristica cittadina di Pirano, qui potrete notare il colpo d’occhio del pozzetto con il trattamento teak finito.

 

Buon teak e buon vento!!!!